Tessuti B2B durevoli e sostenibili: la vera connessione tra qualità e impatto ambientale

Scopri perché i nostri tessuti B2B durevoli e sostenibili rappresentano la scelta vincente per la tua collezione. Pontex: l’impegno di due generazioni nella ricerca di materie prime e finissaggi per un tessile di qualità

In un’epoca dominata dal fast fashion, che spinge al consumo usa-e-getta, è fondamentale capire perché un capo di abbigliamento realizzato con tessuti durevoli e sostenibili che resistono al tempo, all’usura e ai lavaggi, rappresenta una scelta etica e un gesto concreto a favore dell’ambiente e nel rispetto della tracciabilità della filiera.

In questo articolo, vi spieghiamo perchè è importante scegliere tessuti B2B durevoli sostenibili.

Tessuto per abbigliamento Cupro delle Collezioni Pontex

Tessuti durevoli = tessuti sostenibili

Il concetto è semplice: se un capo di abbigliamento dura a lungo, non c’è bisogno di sostituirlo spesso e questo riduce drasticamente l’impatto della moda sull’ambiente.

L’industria tessile è infatti una delle più inquinanti del pianeta: fa uso di molte materie prime e di acqua, a fronte di meno dell’1% di materiale riciclato. Il modello fast fashion ne aggrava le conseguenze, producendo in eccesso e generando un’enorme quantità di rifiuti tessili che finiscono nelle discariche o vengono inceneriti.

Attraverso la “moda veloce” la quantità di abiti prodotti e gettati via è aumentata in modo esponenziale. Nel 2024 gli indumenti scartati e gettati a livello globale hanno raggiunto le 120 milioni di tonnellate: l’80% è finito nelle discariche o negli inceneritori, solo il 12% è stato riutilizzato, e meno dell’1% è stato riciclato in nuove fibre tessili (fonte: report di Boston Consulting Group BGC).

Per contrastare la moda dello spreco è quindi molto importante investire nella realizzazione di tessuti durevoli:

  • Meno rifiuti e contrasto alla cultura dell’usa e getta: la fast fashion si basa su cicli di produzione rapidi e prezzi bassi, incoraggiando i consumatori a comprare spesso e a buttare via i capi dopo pochi utilizzi. I tessuti durevoli promuovono un approccio opposto, che valorizza la qualità, l’etica e la longevità dei prodotti. Scegliere un tessuto durevole e pregiato significa far sì che quel capo resti nel nostro guardaroba per anni, spezzando il ciclo vizioso e dannoso dell'”acquista, usa, getta“.
  • Meno risorse e maggiore resistenza: la durabilità intrinseca del tessuto riduce la necessità di un nuovo ciclo produttivo, preservando il pianeta. Tessuti di alta qualità come lino, cotone, seta, viscosa, velluto, tencel, modal, resistono meglio ai lavaggi, riducendo anche il rilascio di microplastiche nell’acqua, un problema gravissimo per i tessuti sintetici di bassa qualità.
  • Incentivo alla riparazione e alla cura: i capi realizzati con tessuti durevoli sono più propensi a essere riparati e curati, anziché sostituiti, promuovendo un’economia circolare in cui si allunga il più possibile la vita del prodotto.

Cosa significa tessuto durevole e di qualità?

Un tessuto per abbigliamento di qualità è un tessuto che dura nel tempo e resiste in modo naturale, senza bisogno di aggiungere sostanze chimiche dannose che ne aumentino durevolezza e tenuta.

Lo stesso si può dire per i processi di nobilitazione e personalizzazione: un tessuto pregiato e di qualità è un tessuto che resiste bene a tinture e finissaggi.

Nel mondo del fast fashion, invece, per rendere i tessuti sintetici meno costosi, più resistenti alle pieghe, alle macchie o semplicemente per fissare il colore in modo rapido, vengono spesso impiegate sostanze chimiche potenzialmente dannose per la salute di chi indossa i capi, per i lavoratori e per l’ambiente. Ad esempio: formaldeide, azocoloranti, ftalati, composti perfluorurati, metalli pesanti.


Quali sono i tessuti più sostenibili?

Lino, cotone, canapa e bamboo: tessuti delle Collezioni Pontex

La sostenibilità di un tessuto dipende da molti fattori: l’origine della fibra, il processo di lavorazione, la durabilità finale e il suo fine vita (se è biodegradabile o riciclabile). I tessuti più sostenibili sono quelli che riducono l’impatto ambientale su acqua, terra ed energia. Ecco i materiali generalmente considerati i più virtuosi:

  • Lino: una fibra naturale, 100% biodegradabile, ecologica e riciclabile, nota per la sua resistenza e traspirabilità. Un capo di abbigliamento in lino, se ben conservato, può durare moltissimi anni.
  • Cotone organico: ancora più sostenibile rispetto al cotone tradizionale, viene prodotto senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti e riduce il consumo di acqua.
  • Tencel: una fibra artificiale di origine vegetale nota per la sua morbidezza, resistenza alle pieghe e capacità di assorbire bene la tintura. Viene prodotta con un processo di produzione a ciclo chiuso a basso impatto ambientale, perchè quasi tutti i solventi e l’acqua vengono recuperati e riutilizzati. È completamente biodegradabile.
  • Modal: una fibra di cellulosa, spesso usata in composizione per aumentare resistenza e vestibilità. Utilizza un sistema a circuito chiuso, per questo rappresenta un’opzione ecologica.
  • Canapa: un’ottima alternativa al cotone tradizionale. È una fibra molto resistente agli strappi e durevole, cresce rapidamente, può essere coltivata in terreni di qualità inferiore e non ha bisogno di pesticidi.
  • Ramiè: è una fibra estratta dalle piante orticacee, la sua coltivazione è ecosostenibile in quanto cresce naturalmente e l’estrazione è principalmente meccanica, riducendo quindi l’uso di sostanze chimiche tossiche.
  • Cupro: è una fibra artificiale rigenerata, non sintetica, spesso ottenuta con un processo a ciclo chiuso (riutilizzando dunque oltre il 99% dei solventi chimici e dell’acqua) per ridurre drasticamente impatto ambientale e inquinamento. E’ biodegradabile e riciclabile al 100%.

La scelta Pontex: fibre naturali e finissaggi sostenibili

Dal 1972 produciamo solo ed esclusivamente tessuti di qualità, durevoli e resistenti, unici e pregiati.

Abbiamo un forte focus sulla sostenibilità per contribuire alla strategia UE per tessuti sostenibili e circolari.
L’utilizzo di fibre pregiate, sostenibili e di alta qualità come lino, cotone e cotone organico, tencel, modal, canapa, ramiè e cupro garantisce che il tessuto sia robusto fin dall’inizio. E questo significa che ha elevate performance in termini di durabilità, vestibilità e anche rispetto dell’ambiente.

Tessuti naturali delle Collezioni Pontex

Per le capsule di tessuti sostenibili utilizziamo finissaggi e resine naturali (come le resine bio-based) e promuoviamo l’utilizzo di tinture del tutto naturali. Attraverso queste lavorazioni il tessuto “grezzo” viene trasformato in un prodotto unico e pregiato.

Finissaggi, resine e tinture naturali nelle Collezioni Pontex

Questa capacità è la prova che la materia prima è robusta e di alto livello: solo un tessuto di qualità può sopportare trattamenti di finissaggio e tintura che lo rendono unico, senza degradarsi. Per questo motivo anche sostenibile, poichè destinato a restare a lungo nel guardaroba.


Certificazioni di sostenibilità

GOTS, BCI, OCS, GRS: rispetto dell’ambiente e tracciabilità della filiera

Il nostro impegno di Pontex per la sostenibilità si concretizza anche nella scelta di tessuti per abbigliamento sostenibili che attraverso le loro certificazioni garantiscono il rispetto dell’ambiente e la tracciabilità lungo la filiera:

  • GOTS (Global Organic Textile Standard): attesta l’origine biologica delle fibre e i criteri di sostenibilità ambientale e sociale lungo tutta la filiera di produzione.
  • BCI (Better Cotton Initiative): promuove una coltivazione del cotone più sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.
  • OCS (Organic Content Standard): garantisce l’origine biologica delle fibre (in particolare il cotone biologico) e la loro tracciabilità nella catena di produzione ecosostenibile.
  • GRS (Global Recycled Standard): certifica i tessuti realizzati con fibre riciclate, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale legato alla produzione di nuove fibre.

Queste certificazioni, insieme alla scelta di fibre sostenibili, durevoli e di alta qualità, e di finissaggi e tinture naturali come le resine bio based, rappresentano la scelta Pontex contro la moda usa-e-getta.


La scelta per un guardaroba unico, etico ed estetico

Pontex è specializzata nella personalizzazione e trasformazione di tessuti per abbigliamento dal 1972 e la sostenibilità è parte della nostra missione, attraverso la ricerca di filati, l’uso di fibre e pigmenti naturali e finissaggi ricercati.

Scegliere i tessuti Pontex per la realizzazione di capi di abbigliamento significa dare valore a ciò che si indossa. Con una qualità che dura per sempre: solo i migliori filati, fibre e pigmenti naturali che non necessitano di “aiuti” tossici per aumentare la resistenza del tessuto.

Per tutti i tessuti delle Capsule sostenibili garantiamo la tracciabilità della materia prima, prodotta e lavorata esclusivamente in Italia, un sinonimo di eccellenza, controllo qualità rigoroso e riduzione dell’impatto legato a lunghe catene di fornitura.

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